Titolo: LA PAROLA AI GIURATI
In un torrido pomeriggio d'estate, una giuria si chiude in camera di consiglio per giudicare sulla colpevolezza o meno di un ragazzo accusato di omicidio. Cosa avviene quando si chiude a chiave la porta alle loro spalle? Come ci si sente quando si deve decidere sulla vita di una persona? Ognuno di noi al posto di un giurato riuscirebbe a decidere senza farsi condizionare dalle proprie origini,età,esperienze,estrazione sociale,pregiudizi,frustrazioni,fobie? Basta un dubbio, un "ragionevole dubbio" e la persona deve essere dichiarata innocente.
Compagnia: Teatro Stabile La Locandina Pagani
Regia: Tonino De Vivo
Autore: Reginald Rose
Note di regia: Ad una prima lettura mi ha colpito subito la composizione della giuria. Sono rappresentate tutte le tipologie di persone:il superficiale,il menefreghista,il razzista,il piazzista,il pensionato,l'operaio,il pragmatico,il collerico,l'immigrato,il riflessivo,il sentimentale,il disadattato. Tutti maschi però! Mi è sembrato inverosimile che in una giuria popolare non ci fosse una donna ed allora ho inserito alcuni personaggi femminili. In un secondo momento ho avuto il problema del numero eccessivo dei personaggi in relazione agli attori disponibili e ho dovuto ridurli. Dai "dodici uomini arrabiati" del titolo originale dell'opera sono passato ai dieci componenti(sei maschi e quattro donne)della mia giuria popolare. L'impianto drammatico dell'opera non ne è risultato alterato,anzi ha acquistato più dinamicità.
Date Spettacolo:
13-02-2010 / 14-02-2010 / 20-02-2010 / 21-02-2010 / 27-02-2010 / 28-02-2010 / 06-03-2010 / 07-03-2010 /